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La cantina dei Longobardi
Aperto tutti i giorni dalle ore 20.00 nel centro storico di PONTE (BN)
Infoline 347/5973707-3476211697
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Lorenzo e Nicola vi invitano a degustare vini (circa 200 etichette!!!), prodotti tipici
locali tra i quali formaggi di pecora, laticauda, caciocavallo di
Castelfranco in Miscano, salumi pontesi, prosciutto di Pietraroia,
sottolio caserecci e diversi piatti tipici - panecotto, cavatelli,
padellaccia....................
Dalle “Memorie di Cuparius”
Vi
narrerò di qui innanzi delle gesta, degli uomini, l’arme e gli
accadimenti che in questi giorni si sono succeduti nelle nostre terre,
e vi parlerò di me stesso, umile servitore del nostro stimato Vicerè
Guglielmo III, e ancora vi narrerò di quando il nostro fiume cambiò di
colore le sue acque e di tanti altri accadimenti. Non molto tempo
passò dal giorno in cui il Papa stesso pose la sacra corona sul capo
di Carlo D’Angiò che egli si mosse, attraversando la via Latina, per
giungere presso Beneventum, dove si sarebbe scontrato con Manfredi.
Noi stessi abbiamo appreso queste notizie, in Castrum Pontis, in
quanto lo stesso Carlo D’angio e le sue armate sostarono qui prima di
andare in battaglia contro gli svevi. In questi giorni di febbraio,
qui nelle mura del castello non altro si parlava che delle gesta di
questi prodi soldati che nulla temeano e che ora poteano riposare
prima di una battaglia che a loro dire sarebbe stata aspra e
sanguinolenta. Le armate stavano dentro e fuori delle mura del nostro
castello, riposavano e si rifocillavano mangiando ogni bene delle
nostre terre e beveano i nostri vini, che delle nostre terre sono
orgoglio senza fine. Vi dirò ancora che qui venia servito, insieme
alle libarie, un vino che veniva riscaldato e dopo bevuto freddo, che
tutti diceano fosse un vino portentoso, che dava forza a chi ne beveva,
e così fecero tutti gli uomini delle armate francesi. Di questo vino,
io ne custodisco la ricetta che dopo vi dirò, e molto ho dovuto
faticare per ottenerla dall’ Oste de’ la taverna, molto mi costò di
lavoro, ben dieci botti di legno buono della capacità di cento caraffe
ognuna. Il giorno 24 le truppe lasciarono Castrum Pontis e si
portarono a ridosso del piano di Beneventum per mettere a punto le
strategie della battaglia, così il giorno dopo avvenne lo scontro tra
le parti avverse. Dura e sanguinolenta fu la battaglia, tenutasi
presso le sponde del Calore, molti rimasero riversi in terra sul campo
e il sangue di rosso colorò le acque del fiume, che fino a qui
potevamo scorgere il mutamento delle acque, poi abbiamo avuto notizia
della vittoria di Carlo D’Angiò che attraversò Beneventum vittorioso.
Ancora non mi capacito, forse questo nostro vino cotto ha così grandi
poteri di ritempramento o forse e solo il fato a guidare la mano degli
uomini, certo è che il D’Angiò manda ogni mese un suo messo a
ritirare, per suo gusto personale, una botte, costruita da me umile
mastro bottaio che tutti diceano Cuparius, da cento caraffe di questo
nostro vino.
Addi 1 marzo 1266
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Trattoria
FRANGIOSA
via Ocone, 12 - Tel. 0824 874054
Chiuso il mercoledì
Coperti: 80 + 30 esterni
Prezzi: 18-20 euro vini esclusi
Carte di credito: tutte, bancomat |
Da oltre trent'anni la trattoria dei coniugi Frangiosa è un punto di
riferimento per quanti apprezzano i sapori tradizionali. Ai fornelli, la
signora Concetta ha mano leggera e sa interpretare al meglio le ricette
locali.
In apertura avrete crostini di pane con fagioli insaporiti dal pregiato
extravergine della zona, ma il ricco antipasto comprende anche salumi,
ricottine e formaggi, melanzane arrostite e fiori di zucca fritti, tutti
accompagnati da una buona focaccia. Quindi si può scegliere fra i piatti
unici della tradizione beneventana e i primi a base di pasta fresca
fatta in casa: zuppa di baccalà, patate e cavolfiori, scarola ripiena in
brodo di pollo, zuppa di cicorie e fave, cavatelli al pomodoro con
spuntature di maiale, fusilli al forno con sugo di carne e mozzarella,
scialatielli con pomodoro e basilico.
È poi la volta del baccalà in casseruola con pomodorini, olive e capperi
o di vari tipi di carni: coniglio, piccione, trippa di agnello al sugo,
ammugliatielli, soffritto di vitello. Tra i dolci sono consigliabili la
sbriciolata della casa con ricotta, cioccolato e mandorle, e la crostata
alla frutta. Il tutto sarà accompagnato dai vini delle più note cantine
delle denominazioni Taburno, Solopaca, Guardiolo, Sant'Agata dei Goti e
Sannio che Giovanni, il figlio sommelier, saprà abbinare al meglio
alle
pietanze.
• Ristorante
‘ La Vittoria '
Viale della
Vittoria Tel. 0824-864162
• Trattoria
‘Il Rifugio'
Contrada
Campo D'Antuono Tel. 0824-8874746
•
Pizzeria-Trattoria ‘ La Pergoletta '
Via ripagallo
Tel. 0824-856654
•
Pizzeria-Trattoria ‘Sweet Garden'
Via
Collepiano
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