Insegnami Tu

Premio “Ins. G. Palumbo" nell'ambito del progetto della Pro Loco Ad Pontem ”Insegnami tu”

La Pro Loco di Ponte (Bn) "Ad Pontem" con il presidente Maria Nave, ha coinvolto i bambini della Scuola Primaria di Ponte "G. Di Pietto", con l'autorevole supporto dell'Istituto Comprensivo Statale di Ponte, Dirigente Scolastico Prof.ssa Marlène Viscariello.

Come promesso presentiamo la relazione sugli elaborati svolti: “Un anno fa nessuno avrebbe immaginato di vivere in un mondo “mascherato”, fatto di sorrisi nascosti, di occhi che si incontrano tramite uno schermo, allontanati da molti affetti cari, dalle banalità delle comuni giornate. Un mondo diverso, alla cui diversità hanno reagito coraggiosamente i nostri bambini con la loro voce, i loro colori e soprattutto il loro cuore. Relativamente all’esperienza vissuta, sono stati chiamati in causa proprio loro per raccontarci, dal loro punto di vista, questo periodo di separazione da ciò che ha sempre rappresentato la base delle loro giornate, per trasferire al mondo degli adulti un’idea propositiva per reagire alla situazione di crisi nella quale ci troviamo.

Gli elaborati scelti hanno pienamente rispettato le finalità del premio Palumbo: apprendere dai bambini, dalla loro forza e dal loro coraggio di continuare a credere in un futuro migliore.

In questa “classe capovolta” tutti gli elaborati hanno, in realtà, regalato a noi adulti piccoli momenti di gioia, hanno portato alla luce idee creative e coerenti con la tematica proposta; hanno trasmesso la loro forza, insegnandoci ognuno un qualcosa che porteremo dentro di noi per sempre: ricordarci di guardare il mondo con gli occhi dei bambini, imparare dalla loro semplicità, da chi crede fortemente che i propri sogni cambieranno il mondo, rendendolo un posto migliore.

Il loro entusiasmo è stato il vero insegnamento: colori, musiche e parole ci hanno ricordato che credere in qualcosa con tutta la nostra forza non è solo il segreto per poter affrontare al meglio ogni situazione difficile ma, soprattutto, è la strada da seguire per diventare delle persone migliori.”

La relazione è stata redatta dai componenti della Giuria: prof.ssa Claudia De Maria, dott.ssa Clara Scialò, dott.ssa Chiara Sica. Appena possibile, sarà consegnato un riconoscimento ad ogni partecipante e i meritati premi ai vincitori.

Di seguito i nomi dei 10 vincitori del premio “Insegnante Giuseppe Palumbo”:

Salvatore Iacovella I A gr. A

Angelo Ciotola I A gr. B

Lorenzo Crafa II A

Oreste Frangiosa II B

Antonio Stefanucci III A

Teresa Corbo III B

Angela Petraccaro IV A

Gabriel Iorio IV B

Manuela Palladino V A

Nicholas Meola V B

Manuela Pierro - menzione

Per ciascuno dei vincitori la Giuria, che ringraziamo vivamente, ha elaborato una specifica motivazione che potrete leggere su questo sito, qui di seguito.

Un sentito ringraziamento a tutti e in particolare alle numerose famiglie che hanno supportato i bambini nella realizzazione dei lavori e autorizzato la Pro Loco alla loro pubblicazione qui con specifica liberatoria che tutti ci hanno onorato inviarci.


Rassegna stampa:

Il Sannio Quotidiano del 6 gennaio 2021

Il Mattino del 17 gennaio 2021

Gazzettabenevento.it

Tvsette.net

Icpontebn.edu.it

Infosannionews.it

Ntr24.tv

Sannioportale.it

Giornalino dell'Istituto Comprensivo di Ponte

Salvatore Iacovella - Vincitore I A gr. A

Come molti bambini, Salvatore attribuisce ad un famoso mito dell’infanzia il potere di risolvere il destino di tutti, donando ciò che riporterebbe le nostre vite alla normalità: un vaccino scaccia virus.

Se nella prima parte del suo disegno gli elementi della sua vita vengono rappresentati in blocchi separati, chiusi tra quattro trattini come le quattro mura nelle quali dovremmo rimanere per proteggerci e proteggere gli altri, nella seconda gli stessi diventano il contorno di un grande cuore felice, all’interno del quale il nostro eroe Babbo Natale si mostra sorridente per aver finalmente trovato un vaccino, per poter finalmente donare a tutti ciò che, senza dubbio, chiederebbero nella loro lista dei regali: la normalità.

Così come Salvatore ripone grande fiducia in Babbo Natale, tutti noi dovremmo continuare ad essere fiduciosi e a non perdere la forza di credere che presto un futuro migliore caratterizzerà nuovamente le nostre giornate.

Angelo Ciotola - Vincitore I A gr. B

Il potere dell’immaginazione, che solo un bambino è in grado di manifestare, ha spinto Angelo a rappresentare una vera e propria macchina “aspira virus” in grado di eliminare questo nemico tanto temuto. Lo sforzo immaginario di Angelo diventa sinonimo della grande volontà dei bambini di voler trovare, seppur con il mondo della fantasia, delle soluzioni a tutte le difficoltà che stiamo vivendo, di saper ricercare, nella mente e nel cuore, un modo semplice e dolce per affrontare e risolvere tutti i problemi, di continuare a credere, laddove gli adulti perdono il coraggio di sperare, che presto arriverà un futuro migliore.

Lorenzo Crafa - Vincitore II A

Gli occhi nostalgici del protagonista del disegno di Lorenzo Maria ricordano quanto i bambini abbiano sofferto e stiano soffrendo, spesso in silenzio, la lontananza da ciò che ha sempre fatto parte della loro quotidianità.

Questo ci ha portato ad apprezzare tutto ciò che prima davamo per scontato, come una risata durante una partita di pallone, una chiacchiera tra i banchi di scuola, le due cose che sicuramente mancano di più a Lorenzo Maria.

Nonostante la sua malinconia, il bambino chiude la sua descrizione con un messaggio di speranza e, soprattutto, di certezza per un futuro migliore.

Oreste Frangiosa - Vincitore II B

Qualche piccola incertezza non ha penalizzato la grande originalità del lavoro di Oreste. Come catapultati nel mondo dei fumetti, tra una nuvoletta e l’altra, Paperino e Topolino incarnano due comuni amici che hanno a disposizione solo un cellulare per potersi vedere, situazione nella quale si sono ritrovati la maggior parte dei nostri bimbi. Senza perdersi d’animo, Oreste ha raccontato con dolcezza la volontà dei due amici di volersi incontrare, anche solo guardandosi negli occhi tramite uno schermo, la costanza e la voglia di volerlo fare nonostante tutte le difficoltà.

Ricordando ancora una volta le regole da seguire, Oreste si augura di poter tornare presto alla vita di prima, per poter finalmente abbracciare di nuovo tutti suoi compagni, sperando che Paperino e Topolino ritornino ad essere soltanto personaggi di un fumetto immaginario e non simbolo della realtà che stiamo vivendo.

Antonio Stefanucci - Vincitore III A

Forza e coraggio sono le parole-chiave che Antonio ci regala con la sua dolce filastrocca, a conclusione della quale il bambino illustra in modo originale la sua soluzione: c'è un mondo che continua a combattere contro il virus ma che, grazie all'aiuto di un potente alleato, può riacquistare l'energia che caratterizzava le sue giornate prima che venissero sconvolte da un nemico invisibile per ritornare, così, finalmente alla normalità.

Ancora una volta un fantasioso e colorato messaggio di speranza lanciato dal cuore creativo di un bambino.

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Il lavoro multimediale si può fruire cliccando sull'immagine

Teresa Corbo - Vincitore III B

La volontà di poter in qualche modo tenere fra le mani e rappresentare il nemico misterioso, ha portato Teresa a raffigurare, in modo del tutto personale e originale, il Coronavirus.

Con il sottofondo di un’allegra filastrocca da lei dolcemente recitata, Teresa diventa il simbolo della costanza che i bambini, più degli adulti, hanno mostrato di avere nel seguire e rispettare le regole.

Il sorriso che ci ha regalato nel video fa riflettere sulla capacità dei più piccoli di affrontare con ottimismo anche i momenti più difficili.

Angela Petraccaro - Vincitore IV A

Angela grida al mondo alcune delle numerose domande che molti bambini avrebbero voluto porre al protagonista di questo periodo così particolare. Il suo interlocutore immaginario, attraverso la dolcezza del pensiero di una bambina, diventa qualcosa di simile ad un idolo social dei giovani.

La volontà di Angela di dar vita ad un essere tanto minuscolo, ma allo stesso tempo tanto pericoloso, e la sua capacità di trovare delle risposte e delle soluzioni a delle tematiche così importanti e complesse, ricorda la potenza dei bambini di dar senso ad un futuro che un adulto, in alcuni casi, non è in grado di vedere.

Viene premiata, così, non solo l’originalità di questo elaborato ma, in particolare, la sua capacità di trasmettere ottimismo e spensieratezza.

Gabriel Iorio - Vincitore IV B

Con gli occhi pieni di speranza, prende vita, ancora una volta, il desiderio di un ragazzo di poter rivivere un momento della sua quotidianità. Dal sogno che Gabriel ha rappresentato, spiccano i sorrisi spensierati dei bambini, felici di poter riscoprire la gioia dello stare insieme, di poter ritornare a sentire la sensazione dell’aria fresca sul volto senza necessariamente doverlo coprire con una mascherina. 

Gabriel si augura, per il nuovo anno, di poter ritornare a frequentare la scuola calcio con gli amici di sempre. 

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Il lavoro multimediale si può fruire cliccando sull'immagine

Manuela Palladino - Vincitore V A

Tra le dolci note della melodia dell’Arcobaleno, Manuela lancia a tutti, bambini e adulti, un messaggio di speranza, ritrovando nella musica la forza per affrontare con coraggio le sfide che quest’anno ci ha riservato.

Le note della melodia che ci ha regalato sono un’opportunità per poter chiudere gli occhi e dimenticare, almeno per qualche secondo, i momenti tristi e difficili che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo.

Viene premiata sicuramente l’originalità di Manuela che ha deciso di mettersi in gioco, mostrando se stessa, le sue abilità musicali e la sua dolce e melodiosa fiducia nel futuro.

Nicholas Meola - Vincitore V B

Una semplicità originale è ciò che meglio ha rappresentato il lavoro di Nicholas: come davanti allo schermo di una sala cinematografica, il ragazzo esprime e racconta il suo desiderio di normalità. La qualità e l’enorme comunicabilità dei suoi originali fumetti trasmettono un pensiero nascosto nel cuore e nella mente di molti ragazzi della sua età: ritornare alla vita normale.

Nonostante la malinconia nascosta tra i suoi ricordi, Nicholas ribadisce la sua speranza nel futuro, non pensando solo all’infelicità dei suoi coetanei, ma rivolgendosi al mondo degli adulti, ricordando loro il rispetto delle regole, non dimenticandosi di chi soffre, di chi ha sofferto o ha perso il lavoro.

Grande messaggio di speranza e maturità per un ragazzino della sua età.

Manuela Pierro - Menzione

La mascherina, protagonista delle nostre giornate, appare in primo piano nel lavoro di Manuela, diventando metafora del sorriso nascosto di ogni persona che abita questo mondo così sconvolto, annebbiato, nel quale molti hanno smesso di credere in un futuro ritorno alla normalità.

L’augurio di Manuela ripropone un messaggio simbolo di questa pandemia, ricordando a tutti di essere forti, pazienti, di continuare a rispettare le regole per poter finalmente “ri-scoprire” nuovi sorrisi ancora più gioiosi di quelli precedenti.